). Voglio sentirmi libera e, per esserlo, devo lasciarvi, non so se per sempre o per un po' di tempo, giorni, mesi, anni. Vi abbraccio lasciandovi il video di una canzone meravigliosa, di un poeta dell'anima che forse in questo momento mi aiuta a lasciarvi. Il blog resterà aperto per qualche giorno ancora, dopodichè lo chiuderò. Sto bene, è solo che questa energia mi porta in altre direzioni per ora e quindi sento il bisogno di fare chiarezza, con tutti, anche con voi. Spero mi capirete, con Amore, Elena
In questi giorni dovrei trarre nutrimento da chi ha più Luce di me anzi E' molto più consapevole di me di Essere Luce. Ecco il motivo per cui non scrivo ed ecco soprattutto il motivo per cui non passo da voi, dire banalità non mi appartiene, preferisco dirle a me stessa e dirle possibilmente urlandomele addosso così le capisco meglio
.In questi giorni mi martello le palle praticamente. Sono anche un po' vittima (di me stessa). Fantastico. Mi trascuro fisicamente, rinvio l'appuntamento con il parrucchiere oscillando tra: ma chi se ne frega se ho i capelli grigi e tra: ma perché rinvii Elena, tanto prima o poi ci vai! Insomma oscillando come una barca che attende la bassa marea per attraccare in un porto sicuro, attendo. Non so bene cosa. Sono giorni così. E quando sto così sono esposta ai monsoni che, spiritualmente parlando, per me rappresentano le energie altrui. Le prendo tutte, sono bravissima in questo. Quando sto così mettetemi nell'aria un'energia negativa qualunque e anziché trasformarla la faccio mia. Ma mia mia. Assorbo tutto, proprio come una spugna. E me ne rendo conto, ma siccome devo fare la vittima me lo dico e continuo a farlo. Sono fantastica. Lo sono davvero. Mi strappo un sorriso da sola! Mi vengono di quei mal di testa che durano mezzora, avete presente quelle emicranie che normalmente durano una giornata intera? A me durano mezzora. Oppure dei dolori muscolari assurdi, un incipit di raffreddore, tutti sintomi del cavolo che passano nel giro di mezzora, un'ora e che mi mi dicono che me li provoco da sola, che sopraggiungono per farmi capire che se voglio posso anche autodistruggermi ma che ho sempre una scelta. E questa è la cosa più reale che posso scrivere in queste condizioni. Ho, abbiamo una scelta. Quindi, perchè scrivo invece di starmene zitta e aspettare? Parlando di connessioni, se state come me usciamone insieme trascinandoci l'un l'altro incontro alla Luce, se invece state bene inviatemi energia positiva così ne esco velocemente anch'io, non ne posso più.
Anche se, oramai mi conoscete, se scrivo significa che sto già meglio
. Condivido e, condividendo, l'ombra si dissolve piano piano
.
Chissà cosa volevo scrivere qui oggi ... ma la scritta "sii paziente" trovata entrando in questo preziosissimo spazio dove noi tutti lasciamo i nostri pensieri mi ha portato altrove. La scritta (che un po' tutti conosciamo) è: Sìì paziente. Oh mamma quanto è difficile a volte. A meno che una persona non sia nata paziente. Esistono le persone nate pazienti. Non so se invidiarle o trovarle esasperanti. Ma torniamo al motivo di questo post. Se mi guardo dentro credo di esserlo diventata, paziente, anzi più che esserlo diventata qualcosa in me si è mosso nella direzione giusta, credo, quella di capire che essere impazienti non ha proprio senso, tanto nulla cambia, tranne lo stato emotivo personale. Quindi ho fatto un compromesso con me stessa. E ora quando mi rendo conto di essere impaziente sorrido, divento molto auto-ironica e tutto passa. Non divento paziente, quello no, ma ho imparato a non prendermi sul serio quando punto i piedi e faccio i capricci. Ma se c'è una cosa che adoro è permettermi di essere impaziente all'ennesima potenza con chi conosce il mio cammino personale e quindi sa che amo giocare con me stessa e portarmi e portare anche a volte all'esasperazione. In questi casi veramente mi diverto un sacco. Provoco. So che posso giocare questo gioco fino in fondo e che non sarò giudicata per questo e che soprattutto non mi giudicherò. E' un gioco semi-serio in fondo, un modo per essere più possibile vera senza essere pesante e rompiballe come quando mi spazientivo davvero. Sono contenta di come è nato questo post, lo invio
.
E' come se avessi un nuovo pc ora
. Ho cancellato tutto. Ho cambiato gioco iniziando dal pc. Tutto nuovo, sono approdata sul desktop ieri e c'era solo il cestino, miseramente vuoto anche lui
! Nuova energia, ho salvato solo le foto ... ed eccovi una delle ultime che ho scattato in montagna. Non ho molto da dire ... è un periodo bello ma di transizione quindi senza tante parole. Non so ancora dove mi porterà questa nuova fase. Fosse per me mi porterebbe proprio via
. Non posso, non ancora. Non fraintendetemi, mai via da voi! Ogni cambiamento chissà perchè dovrebbe partire da un trasferimento. Fisico. Non è mica detto, anche questa è coscienza di massa dopotutto. Si può restare benissimo dove si è e cambiare ugualmente. Non ci vuole granchè. Basta la volontà. Comunque questa immagine che ho postato oggi è simbolo di nuovo, tutto quel bianco che copre ogni cosa ... certo poi anche la neve si scioglie ... mumble mumble ... ma è così bello un prato dopo il disgelo, nuova vita, nuovi fiori, nuovi colori. E' sempre tutto nuovo. Ma qualcosa è veramente cambiato senza aspettare l'evolversi della nuova stagione. E' cambiato proprio in me. C'è in me una forza che prima non avevo. Una risolutezza nuova. Non so se sto facendo le scelte giuste, suppongo lo saprò più avanti ma comunque mi sento serena, molto. E con questi pensieri, forse ancora un po' confusi, vi lascio un abbraccio grande grande, alla prossima. 

Si tratta di un gioco, è assolutamente e solo un gioco. Se non siete felici nel luogo in cui vivete o con ciò che state facendo o con la persona con cui siete, state scegliendo un gioco. A questo punto chiedetevi perché. Chiedetevi a che cosa dovreste rinunciare, se non giocaste più a quel gioco. Chiedetevi in che modo la vostra vita potrebbe finire sottosopra - e questo aspetto dell'umano nel suo pieno diritto comincia ad urlare e a lamentarsi, perché vuole semplicemente continuare ad essere nel suo diritto. Chiedetevi che cosa succede quando smettete di giocare a quel gioco.
Prendo solo spunto da un frammento di canalizzazione preso da Stazione Celeste per riflettere insieme a voi su un punto, in vista del nuovo anno, giacchè pare sia alle porte, ma anche no, non importa. Queste parole in buona sostanza dicono che la vita è un gioco e che le scelte che noi facciamo sono parte del gioco che noi giochiamo (il mio lessico stasera fa un po' schifo
). Ora, più di qualcuno si chiederà che cosa ci stiamo a fare qui se la vita è un gioco e soprattutto come può essere parte di un gioco soffrire piuttosto che non capire da che parte stiamo andando? Pare che il divertimento più caratterizzante dell'essere umano sia quello di fare sempre le stesse scelte e crogiolarsi in esse. L'essere umano si lamenta e non comprende che lui stesso ha scelto di vivere come sta vivendo. L'essere umano non vuole veramente cambiare perchè si troverebbe smarrito di fronte a nuove scelte. Si sentirebbe smarrito persino guardandosi in profondità per sentire quanto il suo Essere vorrebbe quel cambiamento, avrebbe paura. Ancorarsi alle proprie abitudini non è sempre la scelta giusta da fare. Non se queste creano un dolore, una sofferenza, un disagio cui si è però in qualche modo abituati. Avere il coraggio di cambiare è la scelta giusta, avere il coraggio di giocare un altro gioco, avere anche solo il coraggio di chiedersi cosa potrebbe succedere smettendo di giocare questo gioco. Oggi forse non sono chiara a voi quanto lo sono a me stessa. I miei occhi luccicano di emozione perchè so che quanto sto scrivendo ha un profondo senso per la mia vita. Io voglio cambiare il mio gioco. Sapete, ho appena parlato con la fonte urlandole di aiutarmi a cambiare il mio gioco, ero proprio arrabbiatissima, Stella (la gatta) mi guardava con occhi sgranati, pensava ce l'avessi con lei. Non ce l'ho con nessuno in realtà, solo vorrei che ogni tanto mi si aiutasse a compiere i passi che faccio ogni giorno, mi si aiutasse a trovare la forza di cambiare questo gioco che non mi rende infelice, questo mai, sono troppo gioiosa di mio per correre questo pericolo, però mi rende inquieta, mi fa sentire legata in un certo senso a quella parte di me che vorrei lasciare andare per sempre. Liberandola, senza più sentirla così inchiodata al suo essere in un certo senso prevedibile, scontata, fiduciosa in tutto e in tutti. Oggi mi butta così, domani? Non lo so
. Vi abbraccio e se questo è il mio ultimo post del 2008 attendiamo il 2009 mano nella mano, io ci sono, anello di una catena d'Amore che vuole cambiare il suo gioco. 
I vostri contratti di anima coinvolgono guarigione, chiusura e liberazione da esistenze di Karma tramite il perdono. Quando vi impegnate in un'esperienza il cui scopo è quello di fornire guarigione, questa è con qualcuno con cui avete una forte connessione d’anima. In questo periodo ciò viene sperimentato con delle relazioni di fiamma gemella, anime con cui voi vi incarnaste un tempo e da cui vi separaste all'inizio del tempo e con cui voi tentaste di riunirvi attraverso molte esistenze. Una volta ognuno di voi prese cammini differenti e adesso vi siete riconnessi per scegliere di stare assieme oppure di continuare a viaggiare separatamente. In questo periodo voi siete destinati a stare assieme, ma come ognuno di voi sceglie determina se ci sarà una riconnessione o invece una separazione finale. Ogni anima sceglie la strada per il suo viaggio verso la Luce. Alcune scelgono la strada più corta, altre ne scelgono una molto più lunga. Con la vostra fiamma gemella il desiderio della vostra anima potrebbe essere quello di creare guarigione e riconnettervi, ma la sua scelta potrebbe essere differente. E dentro questo processo c'è il vostro ricordo delle molte esistenze in cui siete venuti assieme per creare questa opportunità. In ogni esistenza voi vi preparate per il vostro incontro, e vi impegnate per la guarigione e la riconnessione, ma la fiamma gemella prende un'altra strada, così voi promettete di riprovarci in un'esistenza successiva. Il suo viaggio di guarigione è incompleto ed essa richiede più esistenze, più esperienze e più opportunità per accettare guarigione e riconnessione. Potreste ricordarvi di esistenze in cui avete presentato queste opportunità per riconnettervi a livello di anima. La vostra memoria emozionale ricorda la pena e la delusione, e la speranza che la successiva esistenza sarà differente. Voi create ogni opportunità per stare assieme poiché desiderate l'appagamento emozionale che ricercate a livello umano e la chiusura e riconnessione che ricercate a livello d’anima. Mentre credete che la vostra fiamma gemella sia la sola che può fornire questa guarigione, voi siete su una nuova vibrazione e potete quindi invitare una nuova fiamma gemella a condividere con voi il vostro viaggio, concedendo così all'altra di seguire il suo proprio cammino. Voi avete avuto molte esistenze con le vostre fiamme gemelle che sono state tutte opportunità per la riconnessione. Con ognuno di questi viaggi voi vi promettete l'un l'altro di ritornare a completare il ciclo, ma questo non significa che voi vi riconnetterete e andrete avanti assieme. Quando elevate le vostre vibrazioni voi vi ritrovate infatti su un nuovo sentiero che conduce alla Luce e alla interezza. La vostra fiamma gemella potrebbe unirsi a voi oppure no. Voi potete trovare l'interezza emozionale e spirituale dentro voi stessi e creare nuovi contratti d’anima con una fiamma gemella che si armonizzi con la vostra vibrazione. Date a voi stessi il dono della guarigione e della chiusura, consentite agli altri di completare il loro viaggio di guarigione e a voi stessi di trovare la gioia e l'appagamento che desiderate con chi desidera condividere con voi quel viaggio. 
Non sto qui a dilungarmi su spiegazioni scientifiche di cui probabilmente molti di voi sono a conoscenza meglio di me. Mi limito a postare questa immagine: in questi ultimi giorni l'allineamento, da sinistra, di Venere, Giove e Luna ha provocato nel cielo questo fenomeno
. Chissà perchè negli ultimi post l'anima bambina che è in ognuno di noi è sempre presente, il video, la neve ed ora questa faccina che tutti abbiamo disegnato più volte nella vita. Ora, per noi, la dipinge il cielo
. Con questa meraviglia vi auguro un sereno fine settimana 